Bio

Benjo.
Benjo è soprannome di filippo bongiovanni, ma lui il benjo non lo suona.
La fotografia di Benjo nasce in un contesto quotidiano, in una realtà condivisa e precostituita dove lo spazio dell’immaginazione è occupato e saturato da immagini stereotipate, un territorio sterile dove il bisogno di comunicare sfocia nel silenzio del kitsch.
Noi crediamo di vedere la luce, ma è semplice illusione. Siamo talmente sovrastimolati dai significanti insignificanti che ci rivolgiamo, come esseri autistici, su dettagli liminari che ci barricano in una solitudine avente come unico fine la ricerca di un sollievo intellettuale.
Benjo si muove in questo disagio, perché lo conosce e vive, ma il filtro fotografico assume per lui una funzione esorcizzante, attraverso cui mostrare la realtà nel momento topico della sua sospensione tra autenticità e totale affettazione.
La molla che chiude l’otturatore è mossa da un’emergenza, un tentativo contrastante di emancipazione e distacco e la coscienza di essere parte costituente di tale realtà. La componente emotiva emerge e rivendica il suo diritto a delle risposte, che esalando dalla fotografia, per beffarde che siano, lasciano liberi di condividere lo stupore di essere soli.

Si resta da soli con la propria mente…Ti sbatti due auricolari nelle orecchie ed entri in un’altra dimensione. Ma non cambia nulla, ti sento, sì, ti sento mentre mi guardi, mentre mi osservi.
Per quanto mi riguarda, la nostra mente è come il ghiaccio. La mente confusa è la mente che, rimuginando sulle cose, si congela in un punto. Tutto congelato. Ma poi arriva il sole e tutto si scioglie, diventa acqua. Automaticamente scorre ovunque. Rischiando di trasformarsi in mare.
Appoggiare i piedi sul pavimento e dire: oggi vorrei essere leggermente migliore di ieri.
Forse è impossibile distinguere un uomo pazzo da uno normale, mentre camminano per strada.
La tua immagine, la mia atmosfera rimangono fotografate nella mente per il resto della vita.

Filippo Bongiovanni, in arte Benjo nasce a Torino, in un taxi sull’onda del ‘ 69.
Da sempre avverte un feeling con la fotografia che gli permette di rendere immortali gli attimi.
Benjo è una realtà emergente dal bisogno di creare, di dare espressione ed immortalità all’attimo esplosi dalla necessità di contrapposizione delle nuove generazioni alla grigia realtà postmodernista e industriale Torinese. Grigia ed omologata.
Formatosi seguendo ed immortalando band appartenenti alla scena punk hard core di torino e nord italia e seguendo il dinamismo dei contest skaters, mostre,esposizioni, moda e tutto ciò che immagine.

E’ inutile raccontare la vita di un artista prima che divenga famoso.questo non è mai interessato a nessuno e a nessuno importa della vita di qualcuno se questa in qualche modo, per svariate ragioni non è passata alla storia, se non ha lasciato un segno. e le storie di vita non lasciano alcun segno, se non portano con se’ dell’arte.qualsiasi essa sia.
benjo non fa foto. qualsiasi persona ora è dotata di strumenti che possono creare ciò che non c’è.benjo fa arte. non si preoccupa di limare la sua presenza in pubblico nè di spiegare alle persone per quale motivo ami fare il fotografo. sono cose superflue. sono cose che non gli interessano. lui vuole la carne, vuole il colore o la sua totale assenza. lui vuole l’essenza, vuole intrappolare tra le sue mani un istante fatto di dettagli che solo lui può vedere. un istante che custodirà gelosamente, sino a che non sarà così evidente che un non vedente, toccando la foto, possa ritrovarsi in quello stesso posto, sentire gli stessi profumi, provare la stessa angoscia, gioia, la stessa rabbia, lo stesso sgomento.
benjo vuole il sesso, vuole lo spasmo, vuole odore di sudore, vuole le mani sporche di dolore, vuole l’incertezza, la calma, l’apatia, vuole il sapore.
tutto ciò che si vede ma non si sente, per lui, non ha importanza.

Filippo Bongiovanni, also known as Benjo was born in a cab in Turin, during the wave of ’69.

Since ever, he experiences a deep feeling with the photography, which allows him to make the moments immortal.

Benjo emerges from the need of creating, giving expression to the moment and fixing it, exploded because of the need of juxtaposition of new generations against the gray Torinese reality postmodernist and industrial, where everything is flat. He formed himself following the bands belonging to the Torinese and north Italian punk hardcore scene and immortalizing the dynamism of skate contests, expos, fashion and all that can be “Image”.

It’s useless telling the life of an artist before he becomes famous. This has never interested anyone and no one cares of someone’s life if it, for various reasons, didn’t went down in history, if it didn’t left a mark. And histories leave no sign, if they don’t bring with them Art of any kind.

Benjo doesn’t take pictures. Any person with tools can now create what does not exist. Benjo makes art. He doesn’t matter filing his presence in public, nor explain to people why he loves to be a photographer. It’s superfluous. Those are things that do not interest him. He wants flesh, color or its total absence. He wants the essence, he wants to trap in his hands a moment made up of details that only he can see. A moment that will guard jealously, until you can see someone blind that, touching the picture, can find himself in that same place, feeling the same scents, the same anguish, joy, the same anger, the same awe.

Benjo wants sex, he wantsthe spasm, wants the smell of the sweat, wants hands full pain, wants the uncertainty, the calm, the apathy, wants the taste.

All that is seen but not felt, for him, it does not matter.

Filippo Bongiovanni, aka Benjo was born in Turin, in the wake of a taxi ’69.

Always felt a feeling with the photography that allows him to make immortal moments.

Annunci

4 risposte a Bio

  1. VirGY ha detto:

    Senza essere finta, e perché amo la fotografia da quanto sono piccina (se mai sono stata piccola !!) … si si si può dire che Benjo è uno dei fotografi italiani più talentuosi della sua “generazione” … e molto avanti di tanti altri … Non si può prendere spunta, il suo lavoro è unico …! Al meno io è quel che penso! Ciao!

  2. The Juicer ha detto:

    Fabulous work, and I am absolutely delighted that you shared!
    Thank you.
    – Shipra Chauhan

  3. giusetti ha detto:

    qui c’è del talento, ce n’è molto…
    le foto di benjo sono rock allo stato puro
    se benjo non spacca è solo perchè la vita è un’azienda e le aziende non funzionano per meritocrazia…ma ogni tanto la vita diventa una favola e nelle favole chi merita vince e benjo (ne son certa) spaccherà

  4. Marta ha detto:

    …le tue foto sono state, sono e saranno sempre dei capolavori…Keep Swingin’…!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...